allora cominciamo col chiedere scusa per la mia assenza ( ma sono stata estremamente incasinata) e ringraziare quelli che hanno commentato l'altra mia ff su questo forum. sono davvero contenta che sia cresciuto così tanto dall'ultima volta che l'ho visto che risale ai suoi esordi XDD
posto questa ff in particolare come per chiedere perdono ^^ con la promessa di essere più presente impegni permettendo XP e la dedico a tutte le fan di matt e mello kiss by katsuXD
ps qualcuno potrebbe già averla letta è un pò vecchia e l'ho gia postata in giro ma ci tengo molto
RATING: giallo.
GENERE: malinconico, introspettivo.
PERSONAGGI: Matt, Mello.
NOTE: shonen-ai, one shot,
(attenzione linguaggio colorito)
IL canto dei gabbiani
Le onde scrosciano,avanti e indietro,
avanti e indietro.....
Sono andato via, ho lasciato la mia isola sicura,
per prendere i largo,per cercare me stesso,
ma mi sono irrimediabilmente perso,
naufrago....
Sono andato via, ho lascito il luogo in cui sono cresciuto,
per vendicare un ombra del mio passato,
per dimostrare di essere qualcuno,
....stupido
Annaspo tra le onde per tenermi a galla,
sono in mare aperto , e sono solo.
Ho lottato. Lottato fino a sanguinare,
ma non ho guadagnato niente,
se non un infinito numero
di cicatrici e di sconfitte
Ho paura, non l' ho mai ammesso, ma ho paura
paura di non trovare più la terra
tutta quest'acqua mi ha stancato.
Ho vissuto solo tra la gente
cercando il mio obbiettivo,
ma la mia terra promessa
non era ciò che mi aspettavo
nuoto, nuoto ancora respiro forte e guardo il cielo
un gabbiano
corro, corro sempre più forte tra le onde della mia vita
alla ricerca di un appiglio, di un qualcosa a cui aggrapparmi
per poter, finalmente,
riposare
poi
Ti ho trovato
sei arrivato tu a indicarmi la strada.
Terra! Terra!
Grida il mio cuore stanco di naufrago
Il tuo sorriso mia ha riportato alla vita, mi ha
ridato la speranza, come il richiamo di un gabbiamo hai rappresentato
la mia salvezza.
IO,io ti ho abbandonato, ma tu sei rimasto fedelmente
ancorato alle tue certezze volteggiando appena sopra di me per
dimostrarmi che, nonostante tutto, la terra c'era, davanti , per quanto
lontana era pur sempre esistente.
Ora che ti ho rivisto sono più forte.
Volare, ora anche io posso farlo, con te, rimarrò
appena una spanna sopra l'orizzonte. Te lo dirò, con il cuore in mano.
Tu, forse, riderai, ti conosco. E mi dirai “una spanna soltanto?” io di
rimando sorriderò assaporando il tuo, di sorriso.
Lo so che tu vorresti andare oltre e so anche che
potresti farlo, gabbiano mio, sei sempre stato semplicemente libero. Ma
io non posso il peso dei miei peccati, delle mie scelte mi opprime
ancore troppo.
Potevi, potresti ancora farlo, potresti andare più in
alto e invece resti indietro a far da guida a un cieco, mi odio per
questo ma in fondo te ne sono grato
Non voglio restare solo
Sorridi
non vorresti mai farmi soffrire ancora
Secondo te ho già sofferto troppo, ma non hai mai pensato che forse me lo merito?
NO risponderai così già lo so
Ma è per questo allora che, come un gabbiano che abbandona a terra per l'oceano alla sua ora, ha deciso di morire per me?
Sono riuscito ancora una volta a naufragare ma se tu sei con me, che importa? Sono un egoista,vorrei piangere.
Ti amo
QUOTE
La vita è una sequela di scelte tra male e peggio...Toshi Umezawa

I ♥ C.o.S.