Rating: verde
Genere: fantasy
Personaggi: quelli di Twilight
Lo aspettavo a casa.. Avrei voluto corrergli incontro, ma temevo di peggiorare la situazione.
Potevo solo immaginare cosa provasse: Sofferenza e una acuta frustrazione verso se stesso che poteva sfociare in una ceca rabbia.
Certo, appena arrivato mi avrebbe sentito! Come osava? Come osava impedirmi di vedere la mia migliore amica per un suo stupido senso di inadeguatezza? La mia unica amica, a dire la verità…oltre a Rosalie, certo…ma con Bella era diverso…lei era diversa.
“Jasper” sussurrai
“Si, tesoro?” mi bisbigliò lui all’orecchio un istante dopo
“Devo parlare con Edward, forse è meglio se resti per calmare un po’ le acque”
“Ok, nessun problema…dopotutto è colpa mia”
“Non dire idiozie. Non è affatto colpa tua, è successo e basta”
“Come credi” mi rispose lui, affranto. Povero amore, si sentiva in colpa…dopo avrei pensato anche a lui, ma ora mi dovevo concentrare su Edward e Bella
“Carlisle” lo chiamai “ti prego vai a caccia con gli altri…Ed sarà qui a momenti” gli chiesi. Era meglio che sgombrassero il campo. Averli tutti attorno, con la loro compassione, avrebbe potuto far scaturire in lui altra rabbia.
“D’accordo cara, ma fai attenzione” mi rispose lui prima di uscire con gli altri
“Edward!” tuonai. Non c’era bisogno di parlare e lo sapevo, tuttavia così sarei anche riuscita a sfogarmi.
Ma appena lo vidi la mia rabbia evaporò come neve al sole.
Il suo viso era una maschera di un dolore enorme, mai visto nei tanti anni che avevo vissuto. Distrutto non bastava; era annientato dal dolore, disperato. Non avevo mai visto Edward così…MAI. Mi ero concentrata su Bella e non avevo pensato a lui.
Che egoista ero stata!
“Edward” ripetei in un sussurro. Non mi rispose neppure. Semplicemente si afflosciò sul pavimento. Gli corsi incontro e Jasper con me.
“Edward, perché? Perché l’hai fatto? Ci saremmo riusciti…Jasper si sarebbe allontanato per un po’ da lei e tutto sarebbe tornato come prima” gli dissi ostentando una voce calma
“No!” urlò lui “pensi veramente che sarei riuscito a farle correre un rischio del genere? Che l’avrei costretta a rischiare la vita per me?”
“E quello che pensa lei non conta? Non importa quello che desidera? Pensi che ora starà meglio? IO l’ho vista… distesa nel bosco…distrutta” mi bloccai. Non volevo dirgli che la visione si interrompeva bruscamente ad un certo punto e per non pensarci ripresi subito a parlare “pensi che per lei questo sia meglio? Lei vuole TE Ed…ti ama più di ogni altra cosa… pensa solo che per amore tuo ha accettato la tua natura e ha affrontato un segugio…”
“Appunto Alice…possibile che non capisci? Ha già sofferto una volta a causa di quello che sono…non mi scorderò mai in che condizioni era dopo quell’episodio, quell’incubo…io la amo”. Vidi la disperazione e la rassegnazione nei suoi occhi; un dolore tanto profondo e intenso da ferirmi, da rattristarmi. Feci un cenno a Jasper e lui intervenne subito, infondendo calma e serenità.
“NO!” urlò Edward, ribellandosi a quell’influsso
“Non fare lo stupido…starai meglio” gli risposi
“IO-NON-VOGLIO-STARE-MEGLIO” ringhiò. Sentii Jasper irrigidirsi al mio fianco e gli posai una mano sul braccio per tranquillizzarlo.
“Edward…”riprovai
“NO! Io mi merito questa sofferenza… mi merito di soffrire in questo modo…l’ho ferita, Alice…le ho detto che non l’amavo più…l’ho abbandonata quando avevo giurato di non farlo…invece di proteggerla l’ho esposta a ogni genere di rischi…io l’ho tradita.”
“Oh andiamo” sospirò una voce alle nostre spalle. Rosalie. “Era solo un’umana ok? Vediamo di non farla troppo lunga…ma nessuno pensa a me? Qui mi trovavo bene…”
“Rosalie…” l’ avvertii notando l’espressione furiosa di Edward
“Che c’è? È vero! E tutto per quella mocciosa di Isabella Swan. Cosa avrà poi di così speciale? Se la uccidessimo il problema sarebbe risolto”
Successe tutto in un lampo. Vidi cosa sarebbe successo un istante prima che accadesse. Edward fece un balzo verso Rosalie. Riuscii a mettermi in mezzo un secondo prima che fosse troppo tardi.
“Non vedi cosa sei diventato? Ora attacchi pure la tua famiglia per lei… ma non importa… se non sarò io ad ucciderla ci penserà qualcun altro…tipo Victoria…peccato non assistere” sibilò mia sorella con gli occhi ridotti a 2 fessure.
Si diede una sistemata ai vestiti ed ai capelli e uscì dal salone come niente fosse mentre io e Jasper tenevamo fermo un Edward inferocito. In quel momento ebbi un’altra visione.
“Stanno arrivando” mi disse Edward
“Vai, a loro spiego tutto io… ci vediamo presto” gli dissi io
“Grazie” mi rispose un secondo prima di scomparire dalla porta a vetri.
“Dov’è lui?” chiese Esme entrando in quel preciso momento
“Se ne è andato…è quello di cui aveva bisogno…se non lo lasciamo andare sarà peggio…”spiegai io
“Si, ma dov’è andato?” insistette Emmet
“In Alaska” dissi io “per un po’ non lo cerchiamo ok? Fidatevi, è la scelta migliore al momento.”
“Ok” disse Emmet lanciando un’occhiata tristissima verso la porta finestra e la scia appena lasciata dal fratello.
“Ora basta Ed, devi reagire” lo sgridai una settimana dopo. Era in una baracca nel bosco, a 900km da Seattle.
Erano sette giorni che non muoveva un muscolo e 7 giorni in cui ero io a portargli qualche per placare la sua sete…
Anche perché lui non voleva bere ed ero quasi obbligata a portargli il viso al collo della preda. Naturalmente gli altri non sapevano dove fosse…per loro era in Alaska, dove io gli avevo detto…
“Edward, reagisci! Sono giorni che non muovi un muscolo!” aveva pensato a quattro o cinque tentativi di suicidio, ma sapeva anche lui che erano inutili, e quindi si era rassegnato a stare lì, immobile.
“Bella si è ripresa almeno un po’? si è rialzata dal letto?” mi chiese con la voce roca di chi non parla da giorni
“No” fui costretta ad ammettere. Dopo il misterioso svanimento del suo futuro, avevo ripreso a vederla. “No, è ancora in stato catatonico” evitai di aggiungere che, per quanto in là mi spingessi la vedevo sempre in quello stato. Edward era già abbastanza distrutto, senza che io aggiungessi quell’informazione, a gravargli addosso.
“Ok” disse lui pensando a qualcosa. Mi concentrai per vedere se avesse preso una decisione, e rabbrividii. Volturi.
“È stupido” gli dissi, cercando di mantenere la calma
“Perché? La mi esistenza non ha più senso senza di lei” disse con voce spenta
“Hai ancora una missione. Finché Victoria non sarà eliminata, Bella sarà in pericolo, e il vostro sacrificio vano”
Una scintilla gli illumino gli occhi
“Hai ragione Alice…è tempo di caccia” mi rispose sfrecciando fuori. Aveva un’espressione talmente malvagia che mi spaventò tantissimo. Però almeno, dopo tanto, aveva di nuovo un obbiettivo, uno scopo, una ragione per andare avanti… e la mia visione sui Volturi di poco prima era sparita… per ora, almeno..
[grazie mille momo_cullen.........e grazie anke a Miticashiba]
Edited by lilly95lilly - 30/8/2008, 19:41E non è tanto importante che la felicità sia eterna, ma che si possa essere felici al momento. Perchè una volta ogni tanto, una volta può capitare che le persone ti sorprendano.Una volta ogni tanto le persone possono anche toglierti il fiato.
-Grey's Anatomy-

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in qst momento, c sn 6.470.818.671 d xsne nel mondo. alcune...scappano spaventate. alcune...dicono bugie x sopravvivere. altri nn vogliono affrontare la realtà. alcuni sn uomini cattivi, in guerra cn il bn... e alcuni sn buoni, in lotta contro il male.
6 miliardi d xsne nel mondo. 6 miliardi d anime.
E a volte...una sola è qll k conta...
Brooke: xk io stavolta, xk nn lei?
Lucas: nn poxo parlare male di peyton, lei è mia amica ed è la tua migliore amica!
b: se devi dire qualcosa di cattivo dillo
L: oh brooke! la verità è k voglio bene a entrambe
B: allora qual'è la differenza?
L: la differenza?? la differenza è ke ti amo brooke e xk voglio stare con te, nn con lei
B: ma xk? voglio sapere il xk!!
L: xk alzi il sopraciglio quando sei perplessa, xk citi dei libri k nn ti ho mai visto leggere e xk ti mancano i tuoi genitori ma nn lo ammetterai mai....e xk ho ftt soltanto 2 volte discorsi così imbarazzanti in tutta la mia vita ed entrambi sono stati con te...qst corrà pur dire qualcosa, giusto? e poi xk ci verrà una polmonite ma se vuoi continuare a sentirti dire xk ti amo alora continuerò a dirlo.
B: basta così direi....sapete qnd si giudica un libro dalla copertina??
E' vero. A volte c'è bisogno d leggere tutto il libro e ank allora, potresti nn conoscere tutta la storia...
l'amore nn è amore k cambia qnd incontra qlks k cambia. E' un'impronta incancellabile k combatte tempeste e nn si agita mai. L'amore nn si trasforma in poke ore o in settimane...ma resiste...ank sull'orlo della morte...è il sesso k fa girare il mondo...e sarà sempre così...
-Brian Kinney-[IMG]

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L'amore è un eterno attimo... io per un attimo d'eterno amore, amerei
quell'attimo in eterno